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Cinque esperienze da fare a Matera: i nostri consigli

17 Agosto 2020

Finalmente sei in partenza per Matera. Hai organizzato il tuo viaggio e non vedi l’ora di scoprire le bellezze di questa città. Di alcune delle sue caratteristiche ne hai sentito parlare, di altre hai visto qualche foto, altre ancora le hai scoperte facendo le tue ricerche online o leggendo libri e guide dedicate alla città dei Sassi. Anche noi abbiamo qualche suggerimento per te. Buona lettura!

Perdersi nei Sassi

Una cosa è visitare i Sassi accompagnati da una guida turistica che ti illustra le caratteristiche storiche, architettoniche e culturali dell’area, un’altra è perdersi negli antichi rioni e andare da soli alla scoperta di angoli nascosti pieni di fascino. Il nostro consiglio è quello di fare un primo giro affidandoti alla competenza e alla preparazione di una guida professionista e poi, in un secondo momento, di fare una passeggiata da soli concedendoti la possibilità di esplorare i vicoli più nascosti.

Visitare il MUSMA

Il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea di Matera) è uno dei più importanti musei italiani dedicati alla scultura contemporanea. È stato allestito nel seicentesco Palazzo Pomarici, divenuto area museale dopo un accurato lavoro di restauro. Le opere, con i loro colori e le loro forme, si fondono con gli ambienti del palazzo. Visitando il museo, inoltre, avrai modo di scoprire come erano strutturati i palazzi nobiliari: l’edificio, infatti, è costituito, al piano inferiore, da sette ipogei scavati nel tufo, da tre cortili e da diverse sale, mentre al piano superiore ci sono numerosi ambienti costruiti.

Lasciarsi affascinare dalla Cripta del Peccato originale

La Cripta del Peccato Originale è una tappa obbligatoria che ti aiuterà a conoscere aspetti molto particolari della storia artistica di Matera. Il nome le deriva dalle scene rappresentate dagli affreschi, presenti sulle pareti e datati tra l’VIII e il IX secolo, che riproducono episodi del vecchio testamento tratti dalla Genesi. Per la bellezza degli affreschi e i dettagli decorativi la Cripta viene definita “La Cappella Sistina” del rupestre. Credici, è davvero imperdibile.

Godere il panorama dal Belvedere

Il Belvedere, nel cuore del Parco della Murgia Materana, è un punto panoramico molto emozionante che offre una visuale completa dei Sassi di Matera e del contesto in cui sono collocati. Da qui potrai perderti in una solitaria ammirazione del paesaggio, potrai visitare le vicine chiese rupestri o il villaggio neolitico trincerato di Murgia Timone o potrai rilassarti al termine della giornata: quando le luci iniziano ad accendersi nelle strade e negli appartamenti dei Sassi è possibile godere dell’effetto presepe che ha reso gli antichi rioni famosi in tutto il mondo.

Scoprire i quartieri degli anni ‘50

Infine, ti consigliamo di dedicare un po’ della tua attenzione ai quartieri e ai borghi rurali realizzati negli anni ‘50 per accogliere le persone che vivevano nei Sassi. Si tratta di progetti all’avanguardia. Adriano Olivetti frequentò Matera in quegli anni e la sua idea di comunità trovò espressione nel progetto urbanistico del borgo La Martella (dove spicca la chiesa di San Vincenzo de’ Paoli progettata dall’architetto Ludovico Quaroni). Il nostro consiglio è quello di dedicare un po’ di tempo alla conoscenza di questa parte della storia della città. Se, invece, stai ancora definendo le tappe e i giorni del tuo viaggio, contattaci e prenota la tua stanza a Masseria Fontana di Vita. Alloggiare presso la nostra struttura è un’altra di quelle esperienze cui non si può rinunciare. Ti aspettiamo. Photo credit: visitmatera

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